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A2 Giornico: posata la prima pietra degli edifici del nuovo centro di controllo dei TIR

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USTRA

Alla presenza di diverse autorità cantonali e comunali, della polizia cantonale e della direzione dell’Ufficio federale delle strade USTRA, si è svolta oggi a Giornico la posa della prima pietra dei tre edifici che a partire dalla fine del 2022 ospiteranno il nuovo Centro di controllo dei veicoli pesanti CCVP. Grazie a quest’ultimo sarà possibile garantire maggior sicurezza per tutti gli utenti dell’autostrada.

 

Il nuovo CCVP di Giornico sta sorgendo sul sedime della ex Monteforno e farà parte dei 13 Centri di competenza che la Confederazione sta realizzando sul territorio nazionale per gestire in modo efficace il traffico pesante attraverso le Alpi. Avrà le caratteristiche di un centro “maxi” (quindi di dimensioni importanti) e affiancherà quello già attivo di Ripsahausen (Canton Uri) nel controllo dei TIR che transitano lungo l’asse del San Gottardo.

 

Situato in posizione strategica per effettuare questi controlli, ovvero prima della rampa in salita verso la galleria del San Gottardo, il CCVP permetterà inoltre di gestire il traffico pesante in direzione nord, mediante il sistema di dosaggio, migliorando sensibilmente l’attuale situazione precaria a livello logistico, della sicurezza e dell’ambiente. Consentirà anche di disporre di posteggi a lunga durata per la pausa notturna degli autotrasportatori o per poter stoccare i camion in caso di difficoltà (panne, nevicate, chiusure delle dogane, ecc.).

 

Questo progetto non si limita tuttavia alla costruzione del nuovo CCVP, ma prevede anche tutta una serie di altre opere, come l’area multiservizi, un nuovo svincolo autostradale, la costruzione di tracciati stradali, ponti, sottopassi, una nuova rotonda, un impianto di trattamento delle acque provenienti dall’autostrada ed infine il risanamento dei terreni inquinati.

 

Grazie a questo progetto – per il quale la Confederazione investirà circa 250 milioni di franchi – si potranno inoltre creare degli indotti a livello regionale e diversi nuovi posti di lavoro per la polizia cantonale ticinese, a cui verrà affidato il compito di gestire il CCVP.

 

Anche l’area industriale di Giornico, grazie al nuovo svincolo autostradale, godrà di un allacciamento all’autostrada, con tutti i vantaggi che ciò comporta.

I lavori per la costruzione del nuovo CCVP proseguiranno ancora fino a fine 2022, quando è prevista la messa in esercizio definitiva, che sarà preceduta da una fase di test.

 

 

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